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Il nuovo regime di deduzione e detrazione riconosciuto a favore delle erogazioni

La Riforma del Terzo Settore e il Codice Unico Terzo Settore prevedono nuove misure di fiscalità a vantaggio di chi dona denaro e beni agli Enti di Terzo Settore (ETS).

Le persone fisiche possono godere delle seguenti agevolazioni fiscali:

  • donazioni in denaro e in natura detraibili al 30% fino ad un massimo di 30.000 euro per ciascun periodo di imposta, che aumentano al 35% in caso di donazioni a favore di Organizzazioni di Volontariato;
  • in alternativa le donazioni (sempre sia in denaro che in natura) sono deducibili fino al 10% del reddito complessivo dichiarato.

Enti e aziende, invece, possono ottenere queste agevolazioni fiscali:

  • donazioni in denaro o natura deducibili fino al 10% del reddito complessivo dichiarato (viene rimosso il limite di 70.000 euro annui previsto dalla normativa precedente);
  • se la deduzione supera il reddito complessivo netto dichiarato l’eccedenza può essere dedotta fino al quarto periodo di imposta successivo.

Queste nuove disposizioni sono applicabili dal 1 gennaio 2018 da parte di Organizzazioni di Volontariato, Associazioni di Promozione Sociale, Onlus. Per gli altri Enti di Terzo Settore saranno, invece, applicate dalla data in cui si iscriveranno al Registro Unico nazionale del Terzo Settore.

Va, inoltre, specificato che derrate alimentari, prodotti farmaceutici e altri prodotti non si considerano ricavi se ceduti a Enti del Terzo Settore (con riferimento alla legge 166/16 sulla donazione e distribuzione di prodotti alimentari e farmaceutici a fini di solidarietà sociale e per la limitazione degli sprechi).

Tanti vantaggi, quindi, per i donatori che:

  • si trovano di fronte a diverse modalità di risparmio fiscale;
  • vedono ridotto l’impatto delle imposte sulle donazioni;
  • riducono l’imponibile con la deduzione;
  • riducono direttamente l’imposta con la detrazione.

(Va ricordato che deduzioni e detrazioni possono essere vincolate a tetti massimi percentuali o assoluti)