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Bridge: un ponte tra ospedale e territorio

Un ponte tra ospedale e territorio per le persone con disabilità motoria

Da gennaio 2017 la Cooperativa Spazio Vita Niguarda in collaborazione con Regione Lombardia, ATS e l’ASST Grande Ospedale Metropolitano di Niguarda ha avviato un progetto di sperimentazione per l’elaborazione di un nuovo modello di “presa in carico integrata e continuativa della persona con disabilità motoria, afferente l’Unità Spinale e presente sul terriotrio lombardo”.

Un approccio Bio-Psico-Sociale

La Cooperativa Spazio Vita ha ereditato, dalla sua fondazione, l’esperienza di AUS Niguarda Onlus per l’accompagnamento sul territorio, nella fase di post dimissione, del paziente con lesione al midollo spinale  ricoverato presso l’Unità Spinale di Niguarda; da qui l’operato della cooperativa si è poi ampliato andando ad affinare sempre più un modello di accompagnamento integrato ed attento alle esigenze di persone con disabilità motorie e delle loro famiglie.

Obiettivi: La qualità di vita della persone con disabilità motoria contempla diversi aspetti della vita che devono necessariamente essere considerati. La difficoltà nel reperire repentinamente, sul territorio, i diversi servizi necessari a garantire alla persona con disabilità e alla sua famiglia un soddisfacente sostegno, ha portato la cooperativa ad avviare un modello sperimentale di accompagnamento: coordinando un percorso di accoglienza, valutazione del bisogno e attivazione di interventi anche in rete con le risorse territoriali.

Il percorso contempla interventi multidisciplinari che accompagnano l’utente verso l’inclusione sociale, famigliare e lavorativa.

Il tavolo multiprofessionale è composto da:

  • medici specialisti
  • psicologo
  • assistente sociale
  • terapista occupazionale
  • consulenti specifici per le diverse attività socio-integrative

La persona con disabilità motoria potrà rivolgersi alla Cooperativa Spazio Vita per problematiche di carattere sanitario e ergoterapico, assistenziale, sociale e famigliare. 

Spazio Vita offrirà inoltre supporto nell’organizzazione dei servizi territoriali dedicati alla persona e proporrà una serie di attività socio integrative e per il tempo libero offerte dal Centro.

Modalità e beneficiari: La sperimentazione avrà una durata annuale e prevederà l’inserimento di 50 persone con disabilità motoria in età adulta e pediatrica, residenti nell’area metropolitana milanese.
Il progetto organizzato e gestito dalla Cooperativa Spazio Vita Niguarda Onlus in collaborazione con Regione Lombardia, ATS e l’ASST Grande Ospedale Metropolitano di Niguarda prevede una supervisione scientifica ed un monitoraggio per tutto il periodo di sperimentazione al fine di valutarne l’efficacia e l’efficienza.

La collaborazione con l’Università Bocconi – SDA School of Managment garantirà inoltre la raccolta e la sistematizzazione dei dati rilevati, dei risultati attesi e conseguiti, al fine di elaborare un modello efficiente e ripetibile di presa in carico integrata della persona con disabilità motoria.

 

Per partecipare al progetto e avere maggiori informazioni scrivi a elena.chiara@spaziovitaniguarda.com


Elenca Chiara

Refererente
elena.chiara@spaziovitaniguarda.com

 


Dott.ssa Tiziana Redaelli
Supervisione scientifica
tinzia.redaelli@ospedaleniguarda.it

 

 


Dott.ssa Giovanna Oliva
Responsabile progetto
giovanna.oliva@spaziovitaniguarda.com