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Bridge: un ponte tra ospedale e territorio

Un servizio di presa in carico e accompagnamento per le persone con disabilità motoria.

La Cooperativa Spazio Vita Niguarda in collaborazione con Regione Lombardia, ATS e l’ASST Grande Ospedale Metropolitano di Niguarda e  con l’Università Bocconi – SDA School of Management, ha avviato un progetto di sperimentazione per  l’elaborazione di un nuovo modello di “presa in carico integrata e continuativa della persona con disabilità motoria, afferente l’Unità Spinale e presente sul territorio lombardo”.

Grazie al progetto, la Cooperativa  ha  preso in carico più di 50 persone con disabilità motoria congenita o acquisita con caratteristiche di criticità in ambito socio-sanitario.

Il progetto proseguirà anche per il 2018 con il coinvolgimento di altri utenti in condizione di fragilità, con l’obiettivo di prevenire problematiche di carattere sanitario e psicosociale, secondo un approccio bio-psico-sociale integrato e multiprofessionale.

L’approccio Bio-Psico-Sociale

La Cooperativa Spazio Vita ha ereditato, dalla sua fondazione, l’esperienza di AUS Niguarda Onlus per l’accompagnamento sul territorio, nella fase di post dimissione, del paziente con lesione al midollo spinale  ricoverato presso l’Unità Spinale di Niguarda; da qui l’operato della cooperativa si è poi ampliato andando ad affinare sempre più un modello di accompagnamento integrato ed attento alle esigenze di persone con disabilità motorie e delle loro famiglie.

Obiettivi: La qualità di vita della persona con disabilità motoria contempla diversi aspetti della vita che devono necessariamente essere considerati.
La difficoltà nel reperire repentinamente, sul territorio, i diversi servizi necessari a garantire alla persona con disabilità e alla sua famiglia un soddisfacente sostegno, ha portato la cooperativa ad avviare un modello sperimentale di accompagnamento: coordinando un percorso di accoglienza, valutazione del bisogno e attivazione di interventi anche in rete con le risorse territoriali.

Il percorso contempla interventi multidisciplinari che accompagnano l’utente verso l’inclusione sociale, famigliare e lavorativa.

Il tavolo multiprofessionale è composto da:

  • medici specialisti
  • psicologo
  • assistente sociale
  • terapista occupazionale
  • consulenti specifici per le diverse attività socio-integrative

La persona con disabilità motoria potrà rivolgersi alla Cooperativa Spazio Vita per problematiche di carattere sanitario e ergoterapico, assistenziale, sociale e famigliare. 

Spazio Vita offrirà inoltre supporto nell’organizzazione dei servizi territoriali dedicati alla persona e proporrà una serie di attività socio integrative e per il tempo libero offerte dal Centro.

Modalità e beneficiari:  è previsto l’inserimento di 30 persone con disabilità motoria congenita o acquisita, in età adulta e pediatrica, residenti nell’area metropolitana milanese.

Il progetto organizzato e gestito dalla Cooperativa Spazio Vita Niguarda Onlus in collaborazione con Regione Lombardia, ATS e l’ASST Grande Ospedale Metropolitano di Niguarda prevede una supervisione scientifica ed un monitoraggio per tutto il periodo di sperimentazione al fine di valutarne l’efficacia e l’efficienza.

La collaborazione con l’Università Bocconi – SDA School of Managment garantirà inoltre la raccolta e la sistematizzazione dei dati rilevati, dei risultati attesi e conseguiti, al fine di elaborare un modello efficiente e ripetibile di presa in carico integrata della persona con disabilità motoria.

Scarica la scheda informativa del  progetto.

Per partecipare al progetto e avere maggiori informazioni scrivi a elena.chiara@spaziovitaniguarda.com



Elenca Chiara

Refererente
elena.chiara@spaziovitaniguarda.com

 

 

Dott.ssa Tiziana Redaelli
Supervisione scientifica
tinzia.redaelli@ospedaleniguarda.it

 

 


Dott.ssa Giovanna Oliva
Responsabile progetto
giovanna.oliva@spaziovitaniguarda.com