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Pet Therapy

 L’attività di Pet Therapy con l’ausilio di cani presso l’Unità Spinale è stata introdotta, nel 2004 grazie alla collaborazione tra AUS Niguarda e Dog4Life Onlus

La Pet Therapy ha riscosso da subito un grande successo tanto che da diversi anni affianca il percorso di riabilitazione del reparto di Unità Spinale.

Dal 2015 l’attività di Pet Therapy è entrata a far parte delle attività offerte dal Centro grazie al contributo della Cooperativa Spazio Vita Niguarda, l’attività, con obiettivi diversi rispetto alle sessioni svolte in Unità Spinale, si rivolge a tutte le persone con disabilità motoria presenti sul territorio milanese.

Le Attività assistite con gli animali sono interventi con finalità di tipo ludico-ricreativo e di socializzazione attraverso i quali si promuove il miglioramento della qualità della vita e la corretta interazione uomo-animale.

Nelle Attività di Pet therapy la relazione costituisce fonte di conoscenza, di stimoli sensoriali ed emozionali; si rivolgono alla singola persona o ad un gruppo e promuovono nella comunità il valore dell’interazione uomo-animale al fine del reciproco benessere.

Anche semplici momenti di incontro di carattere ricreativo, ludico, emotivo, possono migliorare il clima sociale, le condizioni psicologiche e la qualità della vita.

E’ la spontaneità dell’animale, insieme alla sua interazione con le persone, che naturalmente produce risultati. Si favoriscono i rapporti interpersonali offrendo spunti di conversazione, allegria e gioco.

Le Attività assistite con gli animali sono finalizzate a:

  • sviluppare competenze attraverso la cura dell’animale;
  • accrescere la disponibilità relazionale e comunicativa;
  • stimolare la motivazione e la partecipazione
  • Destinatari delle Attività assistite con gli animali a Spazio Vita:
  • persone con para, tetraplegia (ex pazienti Unità Spinale di Niguarda e non)
  • persone con spina bifida, minori e non
  • persone con disabilità motorie di diversa origine, congenita ed acquisita

“ Una giornata come tante, un attimo di distrazione, uno schianto e poi il buio.
Riapro gli occhi, ma fatico a mettere a fuoco, la luce e’ accecante, individui con camici bianchi mi girano intorno. Chiamo, ma non esce la voce ho un tubo in gola, faccio un cenno con la mano ma il mio braccio non si muove… le gambe, non sento le mie gambe!!!
Vedo i dottori parlare con i miei cari, hanno gli occhi rossi…
Ho paura
Sono in reparto, una giovane dottoressa mi muove le gambe e le braccia, mi tocca , mi punge, mi sfiora, io non sento nulla, mi hanno messo un piccolo tubo per fare pipì e un pannolone, non controllo più l’intestino.
Posso uscire dal letto, mi hanno dato una carrozzina, gira la testa, gira la stanza, poi finalmente tutto si ferma, e arriva un dottore sembra essere il capo.
” Salve, come si sente?”  Non ho più il tubo ma non rispondo, solo un timido sorriso
” Ha avuto un incidente, abbiamo dovuto operare per fissare le vertebre rotte, e togliere l’ematoma che comprimeva il midollo spinale. Ora non riesce a muovere le gambe e in parte anche le braccia, e anche la sensibilità risulta compromessa.
Le abbiamo messo un catetere in vescica per poter urinare e le svuoteremo manualmente l’intestino. Siamo in Unità Spinale, un reparto specializzato per la cura e la riabilitazione di problematiche come la sua, faremo il possibile per farla stare meglio, domani inizierà le terapie in palestra e in terapia occupazionale… Coraggio, ”
Mi sorride e mi tocca una spalla, non ho più il tubo in gola, posso parlare, ma non dico nulla.
Ho paura…

Il programma delle mie attività e’ appeso in camera: fisioterapia, sport-terapia, terapia occupazionale, piscina, elettro stimolazione, arte terapia, pet therapy, più il tempo passa più aumentano le attività, io mi sento più forte, mi impegno, gli operatori mi aiutano e insieme ridiamo anche. Le mie braccia hanno ripreso lentamente a muoversi e sono io a spingere la mia carrozzina, Eh si, lei c’è sempre.
Sono passati mesi da quel giorno, ora la mia autonomia è al massimo, mi vesto, mi lavo, vado a letto, salgo in macchina e torno a casa per il fine settimana, sto prendendo la patente e acquisterò una macchina, una macchina con comandi speciali.
Ho dovuto modificare la mia casa, rifare il bagno, la cucina, mettere un piccolo ascensore, e per il lavoro sto ancora aspettando, forse mi tengono con altre mansioni, forse.
Già, lei c’è sempre.

È’ arrivato il momento, mi dimettono domani, torno alla mia vita vera, alla mia vita nuova, ho un po’ di paura tra me e il mondo c’è sempre lei, la mia carrozzina, e si sa il mondo non è a misura di ruote, ma non mi arrendo, ho gli amici, i miei cari, la mia voglia di vivere… quel giorno sono morto, ma sono nato di nuovo, così mondo aspettami, sto tornando.
Sono passati alcuni anni dall’incidente, ieri ho mandato alla mia fisioterapista la partecipazione di nozze, domani mi sposo.
E durante il lungo e duro percorso riabilitativo, centinaia di questi ragazzi hanno conosciuto la pet therapy di Dog4life e i suo meravigliosi cani.
Possiamo definirla riabilitazione inconsapevole ma, in fondo, è semplicemente MAGIA… Durante la quale tutto può accadere: parole dette, movimenti nuovi, sorrisi risorti…
Qualcuno sta cercando di inserire tutto ciò in protocolli ma, le emozioni, non sono spiegabili e nemmeno quantificabili, semplicemente… Devono essere vissute!dal blog di Micaela Zuliani

Per informazioni sull’attività e le modalità di accesso contattare la segreteria del centro: segreteria@spaziovitanigurada.com – Tel 02 6472490

Referente Dog4Life Onlus: Patrizia Spada, p.spada@dog4life.it