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Il sogno di mattia: tornare in pista

Mi chiamo Mattia Cattapan, sono nato il 26/12/1990, abito a San Martino di Lupari, provincia di Padova.

All’età di 8 anni mi viene regalata la mia prima moto da cross! I motori sono sempre stati la mia passione. Io e i miei amici abbiamo dedicato interi pomeriggi a elaborare motorini, fra odore di benzina e mani sporche d’olio. Cresco, passano gli anni e cambiano anche le moto. Matteo Rubin mi insegna e mi appassiono alla disciplina dell’enduro. Partecipo così a gare e campionati specialmente nel Triveneto. A 15 anni, ho iniziato a lavorare nella attività di famiglia di lavorazione del ferro.

Nell’ottobre 2012 mi classifico terzo alla finale del campionato Attimis europeo XCC. La vittoria mi ha spinto a dedicare più tempo all’allenamento e alla preparazione fisica in vista delle gare.

Il 3 marzo 2013 partecipo a una gara di enduro country a coppie a Sacile. Purtroppo ho un incidente in gara e rompo la quarta e la quinta vertebra dorsale, lesionando il midollo spinale: rimango paraplegico. Trasportato in eliambulanza a Udine, mi hanno operato alla colonna vertebrale, con un intervento di stabilizzazione. Sono rimasto in camera intensiva per la fase acuta, successivamente sono stato trasferito all’Unità Spinale di Vicenza e dopo qualche mese sono stato trasferito all’Unità Spinale Unipolare di Niguarda.

Dopo l’incidente è come se fossi tornato bambino. Nonostante interventi chirurgici, lunghe degenze e riabilitazione nei sette mesi successivi di ospedale, sono riuscito a riprendere in mano la mia vita: ho imparato per la seconda volta a spostarmi, muovermi, lavarmi, vestirmi.

Grazie all’aiuto della mia famiglia e grazie alla mia volontà, non mi sono fermato e ho reagito. Da ricoverato, a Milano, ho desiderato e convinto l’equipe medica a far sì che i pazienti potessero intraprendere l’iter per conseguire la patente B speciale, a partire dalla visita in commissione medica fino alle prove degli adattamenti auto possibili.
 Durante il ricovero ho avuto l’opportunità di conoscere Nicola Dutto, primo pilota paraplegico a tornare in moto per fare cross ed enduro.
 Nonostante l’incidente, l’amore e la passione per i motori sono stati quelli che mi hanno spinto a tornare su un mezzo a motore.

Ho provato diversi sport, dal basket al tennis in carrozzina, al ping pong… ma nulla mi faceva sentire vivo come l’idea di tornare ai motori!
 Ritorno a lavorare e vivere la mia quotidianità, con lo spirito di sempre.

Il mio ritorno nel mondo dei motori inizia a fine aprile 2016 sulla pista di Maggiora e per la prima volta vedo e mi avvicino al mondo dei Kart Cross, capendo subito la potenzialità e il compromesso fra sicurezza e adrenalina.

Da quel giorno, non ho smesso di pensare a come raggiungere il mio sogno di tornare fra i motori, la polvere e l’odore della benzina!

E’ stato un sorprendente anno di incontri, alcuni tanto sperati, altri tanto cercati ma alcuni anche voluti dal destino…

Nel maggio 2016, dopo il matrimonio di mia sorella, alle 3 di notte parto con gli amici per andare a vedere la Gara di Moto GP al Mugello! Per 12 anni non ho mai mancato una GP al Mugello! Anche in carrozzina, facendo campeggio, ho visto che al Mugello non si dorme fra festa, cielo giallo e perfino l’invasione di pista!

Giugno 2016. Alvaro Dal Farra manager del team Daboot, scuola di FMX, mi invita a un evento di freestyle motocross e di mototerapia a Ponte Nelle Alpi, BL. Provo la guida del quad e della motoslitta.

Sempre nel Giugno 2016, il rapporto di stima con i Daboot cresce e Vanni Oddera insieme a Ilaria Naef (ragazza in carrozzina che pratica Wheelchair Freestyle) mi invitano allo skate Park di Brescia. Provo anche il lancio dalla rampa in carrozzina, volo nella piscina di gommapiuma e divento protagonista di un aneddoto che Vanni e Ilaria raccontano da quel giorno.

Ad agosto 2016 decido di trascorrere una vacanza diversa, di tornare a vivere la montagna con l’adrenalina. Vado quindi a Sestriere, all’Hotel Lago Losetta, dove l’associazione Freewhite con Gianfranco Martin (campione olimpico di sci nel 92) propone una settimana multisport. Io sono partito da casa con l’idea di provare il downhill! Per tutta la settimana faccio discese in downhill, ritrovando libertà e velocità in un ambiente come quello della montagna, fino a quel momento impensabile da vivere!

Agosto 2016. Un amico in carrozzina conosciuto a Sestriere che abita a Cantù mi invita per un giro nei boschi con il quad e il Polaris! Ho rivissuto la sensazione delle mulattiere e del fango fino alle orecchie!

Settembre 2016. L’esperienza con Freewhite mi ha talmente entusiasmato che decido di partecipare a una settimana di campeggio nelle Langhe. Chi avrebbe mai pensato di fare campeggio in carrozzina, con tende Ferrino e tour fra i vigneti con le Jeep. Fiat autonomy, main sponsor dell’esperienza, chiede ai ragazzi che ne hanno preso parte di fare un video, in previsione della giornata della disabilità. Il video è uscito il 3 dicembre e parla di come i ragazzi coinvolti vivono la loro quotidianità e di come hanno vissuto l’esperienza in campeggio.

Settembre 2016. Mai fermo, i km non mi fanno paura! La tappa della GP a Misano non si può perdere. Con la macchina scendo nella località Romagnola. La sera prima della GP, all’Arena 58, incontro gli amici Daboot che mi regalano i pass per entrare ai paddock. Dall’invasione di pista passo così all’atmosfera dei Paddock e perfino a quella dei box, grazie all’amico Roberto Marinoni, meccanico Aprilia. Assaporo la gara da tutt’altro punto di vista.

Ottobre 2016. Organizzo a Vicenza una giornata in kart, facendo tornare alla guida altri 10 ragazzi in carrozzina da tutto il Nord Italia! Una giornata vissuta all’insegna delle sfide e del sano confronto, nel clima del vero e autentico spirito sportivo.

Novembre 2016. Con gli amici di sempre con cui elaboravo motorini, non posso mancare alla tappa all’EICMA di Milano.

Fine Novembre 2016. Iniziano i km in giro per l’Italia, a trovare amici e a cercare di aprirmi e crearmi una strada! E’ così che, attraversando da sud a nord, una sera mi fermo a Tavullia. Il mattino seguente mi reco al Ranch, incontro Valentino Rossi e Graziano Rossi, insieme ad altri piloti della VR46 Academy: Bulega, Bagnaia, Andrea Migno e anche Mauro Sanchini. Il viaggio per l’Italia a trovare gli amici in carrozzina mi spinge a voler creare un progetto coi motori in cui coinvolgere in maniera sicura tutti coloro che in carrozzina a causa dei motori hanno una nuova vita, ma che nei motori trovano ancora un motivo per andare avanti! Rimango in contatto con Graziano Rossi nei mesi successivi, con l’idea di creare una scuola drift per persone disabili.

Gennaio 2017. Riprendono le scuole e vengo chiamato alle scuole superiori di Cittadella e di Camposampiero per raccontare la mia storia ai ragazzi.

Febbraio 2017. Continuo a pensare al progetto di tornare sui motori, orientandomi verso gli sport automobilistici. Inizialmente pensavo di orientarmi verso l’autocross, vedendolo come un buon compromesso fra divertimento e prezzo, ma poi l’idea non è andata in porto. Parlo comunque dell’idea di tornare sui motori all’amico Alvaro Dal Farra, che credendo nel mio entusiasmo e nella mia intraprendenza, contatta Alpinestar che mi regala tuta, guanti e scarpe!

Ad aprile 2017. Il ritorno ai Kart Cross. A Pasqua ritorno in pista a Maggiora fra autocross e polvere!

Aprile 2017. Autodromo del Salento, kart cross, di nuovo. Questa volta si parla di progetti in maniera concreta con il proprietario dell’autodromo, Fabio Serinelli. Nasce Crossabili, un progetto che vuole aprire al mondo delle persone disabili la disciplina del kart cross. I kart cross sono mezzi sicuri, con un assetto modificabile a seconda del terreno e con un ottimo rapporto peso-potenza. All’interno del kart cross siamo tutti uguali, è necessario portare al volante tutti i comandi. A distanza di un solo anno a conferma dell’idea che avevo avuto dei kart cross, ho finalmente trovato quale mezzo potrebbe essere adeguato per tornare sui motori! Sono al settimo cielo e penso già a tutti gli amici in carrozzina che sono pronti a provarlo!

Ricaricato e rigenerato ritorno dal Salento, facendo tappa a Civitanova Marche, per la consueta revisione del mio Triride. Il destino a volte crea l’occasione ed è così che incontro Alex Zanardi. Pranzo insieme ad Alex, facendo domande, chiacchierando e confrontandoci. Alex ha in mente le ruote dell’handbike e vorrebbe portare dei ragazzi in carrozzina alle paralimpiadi. Ma io gli chiedo del suo passato e del suo presente nel mondo automobilistico, nell’ottica di creare una scuola di guida su pista per persone in carrozzina in cui ci siano degli esperti come tutor.

Maggio 2017. Ma perché, da buon Veneto, non contattare il Veneto Imbruttito per fare un video che trasmetta a tutti la mia quotidianità fatta di luci e ombre, difficoltà e forza d’animo? Andreas Ronco accetta, convinto di fare la “solita” intervista al tavolo,invece lo aspetto a casa e gli preparo una carrozzina con Triride e trascorriamo insieme una giornata intera in carrozzina fra le vie della città, al mercato, in orto e nell’azienda di famiglia di lavorazione ferro. Una vera scoperta per Ronco, che mi chiede a fine giornata di fare una richiesta, di esprimere un desiderio. Chiedo così di lanciarmi dal palco dei Rumatera, avendo come finalità il creare una occasione, un obiettivo da raggiungere e da condividere. Ho scelto di lanciarmi dal palco per mostrare ai ragazzi nella mia situazione che nella vita si può fare qualunque cosa, basta decidere e mettersi in moto.
 Scelgo i Rumatera (il Bullo, il Gosso e Sciukka) perché sono un gruppo musicale che canta in veneto e racconta in musica la cultura veneta.

Giugno 2017. MOTO GP al Mugello. Immancabile appunamento. Mi preparo a vivere la pista e la festa del Mugello, scendendo con gli amici e facendo campeggio. Ma quest’anno, Alvaro, grazie a Daniela Baù di Alpinestar, mi fa uno dei più grossi regali: mi donano i pass per i paddock e l’Ospitality Alpinestar. Vivo così l’altra faccia del Mugello, un sogno davvero che mai avrei pensato venisse realizzato!

Giugno 2017. L’associazione Uguale mi contatta, dopo aver visto il video de Il Veneto Imbruttito. Uguale organizza un festival contro ogni tipo di barriera a Marghera e suoneranno i Rumatera! Ecco che la richiesta di poche settimane prima si avvera! Uno sponsor trovato dall’associazione rende possibile il noleggio di un bus per raggiungere il Festival con i miei amici, che accettano ad occhi chiusi e lo fanno per sostenermi! L’obiettivo è veramente raggiunto: tutti i miei amici presenti. Regalo ad ognuno una maglia verde con un logo da me pensato e costruito! Il momento del lancio, commovente, ha visto una folla verde sostenermi, nel vero senso della parola.

Giugno 2017. I giorni scorrono velocissimi e le opportunità si susseguono. E’ il momento di andare a Milano, a Niguarda, dove sono stato ricoverato, contattato dall’AUS Associazione Unità Spinale www.ausniguarda.it. L’AUS Niguarda è una associazione di volontariato che affianca l’attività clinica dell’Unità Spinale, attraverso iniziative e servizi rivolte alle persone con lesione midollare. Ho lasciato il segno nei cuori dell’equipe del Niguarda e, conoscendo la mia passione e i miei progetti mi invitano ad una giornata dedicata a Clay Regazzoni, pilota f1 rimasto paraplegico e primo inventore degli adattamenti auto. Per l’occasione mi informo, studio e sono orgoglioso e onorato di poter presentare il mio progetto alla famiglia di Clay. La moglie e la figlia Regazzoni mi ascoltano con ammirazione e con stupore, perché con la morte di Clay si sono spenti anche tutti i progetti in ambito automobilistico per persone in carrozzina. E’ l’occasione quindi per confrontarsi e scambiare i contatti con la famiglia Regazzoni: guardiamo entrambi verso la medesima direzione e loro attraverso il Clay hanno già vissuto questa realtà!

Luglio 2017. Redbull X Fighters, Madrid. Questa volta volo con gli amici nella capitale spagnola per assistere allo spettacolo di freeestyle motocross! L’amico Alvaro Dal Farra mi regala i pass per i box e per vivere i retroscena all’interno dell’arena a Plaza de Toros! Mi mette in contatto con Inigo Perez, che ha reso possibile il mio giro all’interno dei box. Conosco di persona i piloti Tom Pagès, Clinton Moore e Levi Sherwood. Grazie a Diego che ci fa da traduttore, ci confrontiamo e parliamo e mi svelano qualche trucchetto del mestiere. Diego è di origini italiane ed è l’organizzatore degli eventi RedBull in Spagna. Mi ha lasciato i suoi contatti nel caso in cui volessi proporre a RedBull il mio progetto.

Si realizza un doppio sogno, perché finalmente sono andato in vacanza all’estero con gli amici! Tutto diventa accessibile quando hai 5 ragazzi ben piazzati che ti alzano ovunque!

Prendo i contatti con il proprietario di una start-up che realizza cambi al volante, pensando a come adattare i kart cross per la guida alle persone paraplegiche. L’incontro è a Ravenna. Si parla e si discute di comandi al volante. Il ragazzo mi invita ad una gara notturna di Ape Cross, a Carpegna!

Agosto 2017. Ascoli Piceno, gara di kart cross. Si ritrovano volti noti, fra cui un pilota salentino che vende il proprio kart cross! Ormai i giochi sono fatti, sono a pochi passi dal mio sogno, ma bisogna però trovare chi mi sostenga ad intraprendere l’acquisto, gli adattamenti e i test con il kart cross.

Vacanze a Sestriere, per le discese in downhill! Quest’anno scendo da piste di downhill, la difficoltà è maggiore, la tecnica è migliorata e il divertimento è garantito

Settembre 2017. Dopo aver macinato km e km, è nella mia città che trovo il principale investitore, la Pettenon Cosmetics. Credono in me, nella mia storia e nei miei occhi che brillano! Decidiamo quindi di dar vita a una storia in foto, parlando di me, del mio progetto e degli interessi che ci accomunano.

Non lo avrei mai immaginato, ma mi ritrovo a posare come modello per BBarber: scatti che vogliono raccontare la mia storia, sempre di traverso e sopra alla famosa Eleanor di 60 secondi

A fine Settembre 2017 vengo invitato al Teatro Geox, insieme al Veneto Imbruttito, ad un evento che anticipa il referendum per l’autonomia. Mi hanno chiamato perché con il video fatto trasmetto lo spirito veneto di non abbattersi, fare forza sulle proprie capacità e andare avanti.

Ottobre 2017. Inizia la preparazione fisica con un percorso con personal trainer, per guidare il kart cross in maniera sicura è necessario allenarsi e vivere uno stile di vita sano.

Novembre 2017. Vengo chiamato dalla famiglia Regazzoni per la realizzazione di un set fotografico per il Memorial Room di Lugano e per trascorrere una giornata con ragazzi delle scuole in visita al Memorial. Si parte verso la Svizzera, indosso tuta e guanti e la moglie e la figlia del Clay mi fanno salire sulle auto adattate del campione ticinese! Che emozione e che gran voglia di proseguire nel mio progetto, portando avanti quello che il Clay ha reso possibile, mettendosi in gioco in prima persona per gli altri. Questo è quello che vorrei fare ed è il motivo che mi ha spinto negli anni a fare km, a metterci la faccia: seguire la passione per i motori, poter tornare in pista non come singolo, ma coinvolgendo e offrendo la possibilità ai ragazzi in carrozzina come me di provare ad accostarsi allo sport automobilistico in sicurezza e con divertimento.

Questa è la mia storia.

Tutto questo è stato possibile grazie alla mia caparbietà e alle mie risorse, economiche e di tempo. Ora che il progetto sta partendo ho bisogno di persone che mi sostengano e che condividano i miei obiettivi. Per iniziare con i test e l’adattamento del kart cross è necessario che io sia autonomo nei miei spostamenti!

Mi serve un furgone con comandi al volante e con pedana per arrivare al posto guida, un carrello per il trasporto del mezzo e dell’attrezzatura necessaria per le riparazioni e la manutenzione (le elaborazioni degli scooter da adolescente tornano utili!). Inoltre, dato che l’esperienza del campeggio è possibile e la ripropongo quando vado a vedere la moto GP, sarebbe utile installare una postazione letto all’interno del furgone.

I test e gli adattamenti verranno effettuati a Torchiarolo, all’autodromo del Salento della famiglia Serinelli, proprietari di una officina meccanica. Pensare che negli anni Ottanta grazie a Clay Regazzoni una scuola di guida sicura a Vallelunga era stata realizzata e che ora ci si ritrova punto e a capo mi spinge ancora di più a credere nei miei obiettivi e a mettercela tutta per riuscire a realizzare il mio progetto!

Nel 2018 grazie a BBarber acquisterò il kart cross e trovati i giusti adattamenti, parteciperò a eventi motoristici della mia zona, testando la sicurezza del mezzo. Tuttavia avrò bisogno di un aiuto per l’acquisto del furgone per gli spostamenti in autonomia e per la manutenzione del mezzo, come accennato poco sopra.

Nel frattempo i contatti con gli amici in carrozzina aumentano e le richieste iniziano ad essere numerose, perché l’obiettivo è dare la possibilità ad altri ragazzi in carrozzina di poter passare da passeggeri a guidatori attivi e piloti!!

…Disability is not a crime!

Mattia